L'immagine raffiugura il simbolo dell'enso il cerchio zen

Il Buddhismo Zen

L'essenza del Buddhismo

Una speciale tradizione esterna alle scritture
Non dipendente dalle parole e dalle lettere
Che punta direttamente alla mente-cuore dell'uomo
Che vede dentro la propria natura e raggiunge la buddhità.

Quattro versi sacri di Bodhidharma

Gautama Buddha (Lumbini, 8 aprile 566 a.C. - Kushinagar, 486 a.C.) trasmise la luce della lampada (metafora con cui nel buddhismo si indica il risveglio spirituale) ai suoi discepoli, il Sangha, che a loro volta diffusero l'essenza del suo insegnamento, il Dharma, in differenti scuole e lignaggi, a seconda delle loro caratteristiche spirituali, tra queste diverse correnti si diffuse per mezzo del monaco errante Bodhidharma (Iran, 483 circa - Tempio di Shao-lin-su, 540) l'insegnamento dello Zen in Cina. I Successori del Maestro Bodhidharma tramandarono l'essenza dell'insegnamento del Buddha, il Buddhismo Zen, attraverso la fiorente discendenza dei Patriarchi cinesi ramificandosi in ulteriori lignaggi, tra questi il lignaggio Cáodòng ereditato dal monaco buddhista giapponese Eihei Dōgen, successore del Dharma del Maestro Zen cinese Rújìng (giap. Tendō Nyōjō). Dalla Cina introdusse così lo Zazendō del lignaggio Cáodòng in Giappone (1227 d.C.) dove prese il nome di lignaggio Sōtō.