L'immagine raffiugura un monaco che pratica lo zazen

Zazen

La Meditazione Zen

L'immagine raffiugura una macchia di inchiostro nero

Il Bodhisattva Avalokitesvara
Praticando la prajnaparamita
Realizzò che i cinque elementi sono vuoto
Sanando tutte le sofferenze.
Oh Sariputra
La forma non è differente dal vuoto
Il vuoto non è differente dalla forma
Forma è vuoto, vuoto è forma
Ciò vale anche per gli altri quattro elementi:
sensazione, percezione, discriminazione, coscienza

Sutra del Cuore

Religione, filosofia, stile di vita o pratica per il benessere?

L'immagine raffiugura una linea di inchiostro nero tracciata con energia

Rispetto alle altre tradizioni del Buddhismo, lo Zen non è una religione per come la si intende comunemente. Non ci sono divinità da venerare: i buddha e i bodhisattva sono archetipi. Non ci sono testi sacri da professare: niente è sacro perchè tutto può essere considerato sacro. Non sussistono rigidi dettami morali da rispettare: i precetti sono suggerimenti non comandamenti. Lo Zen si fonda sulla pratica, perciò non può essere inquadrato come una filosofia puramente intellettuale. Non è uno stile di vita particolare o una tecnica per migliorare il benessere in quanto la pratica dello Zen è riconciliarsi consapevolmente con la realtà così com'è. D'altra parte la Via dello Zen si riflette in tutte queste categorie perchè la sua essenza può spontaneamente confluire in ogni ambito dell'esistenza umana; dalle attività più semplici come lo stare seduti agli aspetti più complessi della quotidianità. Dalle circostanze più piacevoli alle più spiacevoli che si affacciano nella vita di ognuno di noi.
Tutta la nostra esperienza è il nostro maestro. Così nel percorso di un praticante Zen la meditazione si trasforma in vita quotidiana e la vita quotidiana prende posto sullo zafu, il cuscino da meditazione, quando sediamo in zazen.

L'immagine raffiugura un cuscino zafu nello zendo la sala di pratica del dojo nel centro